⚠ Johnson&Johnson accusata per talco cancerogeno! ⚠

Bentornate fanciulle ♡

Quello di oggi è un articolo extra che ho deciso di pubblicare per condividere con voi una notizia sentita ieri sera al telegiornale in merito ad un prodotto della famosa azienda Johnson&Johnson.

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Tutti conosciamo i loro prodotti perchè sono certa che, per chi ormai sia passata al bio o quantomeno a prodotti con buon INCI, almeno una volta ci sia capitato di utilizzarne qualcuno: il famigerato olio (specie per incrementare l’abbronzatura in estate), lo shampoo suggerito a grandi e piccini o semplicemente il talco… ecco, quest’ultimo prodotto, in America, ha portato alla morte Jackie Fox, donna di colore di 62 anni deceduta a causa di un tumore alle ovaie attribuito all’uso prolungato (per ben 35 anni) di Baby Powder e Shower to Shower.

La compagnia è stata riconosciuta colpevole di aver mentito ai consumatori e alle autorità di controllo e di non averli informati che i suoi articoli a base di talco potevano provocare un tumore, pur essendone a conoscenza dal 1980. Per questo triste avvenimento e per altre 1200 cause che accusato la compagnia del medesimo errore, la Johnson&Johnson dovrà risarcire 72 milioni di dollari alla famiglia Fox.

Ora, evitando di addentrarci nei meandri della faccenda che richiede sicuramente elevate conoscenze medico-legali per accertare tutto questo e non poche conoscenze sulla composizione chimica di questi prodotti, invito semplicemente tutti e tutte voi a porre maggiore attenzione ai prodotti che acquistate.

Non voglio obbligare nessuno ma vorrei riferirmi maggiormente a chi ancora se ne frega delle composizioni dei prodotti, a coloro che ci stanno attenti a convenienza dicendo vabbè, sto attenta ai prodotti per i capelli ma per il viso e per il corpo non ci bado più di tanto, a coloro che affermano passo al bio ma per quanto riguarda il make up non ci penso proprio ad abbandonare i miei fedeli marchi: la correlazione tra ingredienti inseriti in un prodotto ed effetti sul nostro corpo (a livello superficiale o più interno) esiste e finchè questi ultimi non si manifestano siamo evidentemente fortunati, ma badate ad avere più cura di voi stessi e di fare acquisti consapevoli.

Questa compagnia produce prodotti per i bambini dalle formulazioni allucinanti: gli oli che andrebbero spalmati sui piccini dopo il bagnetto sono composti dal 90% di paraffina (derivata del petrolio), il talco (che per i suoi usi và a contatto anche con le parti intime) a quanto pare possiede sostanze cancerogene e lo shampoo è ricco di petrolati, siliconi, parabeni e quant’altro. 

Non è difficile distinguere gli ingredienti innocui da quelli potenzialmente dannosi. Non bisogna spendere grandi cifre per avere prodotti di buona qualità. La differenza sta nella consapevolezza di ciascuno di noi e nella voglia di impegnarci per cambiare in meglio, diventando un esempio per tutti gli altri. La conoscenza cambia il mondo!

Non fatevi illudere da un prodotto solo perchè presenta belle confezioni e perchè gode di fama mondiale di essere effettivamente buono ed efficace.

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire

Riflettete amici e amiche 🙂 e non pagate per morire. Prevenire è meglio che curare.Firma11