» Trucco occhi: consigli su come applicare l’ombretto

Ciao ragazze ❤

Ultima settimana di Dicembre di questo 2015. Vi siete già organizzate per Capodanno? Io farò qualcosa di molto semplice senza troppe pretese: cenerò in un localino con musica e intrattenimento. Non possiamo fare molto tardi visto che il mio Lui il giorno dopo va a lavorare presto.

Sono sicura che, invece, avete ben chiare le idee su eventuali trucchi occhi da sfoggiare in occasione della notte del 31 Dicembre: al via gli smokey eyes e ad eventuali luccichii?

Ormai mi conoscete ed è per tutte le frane come la sottoscritta a cui dedico l’articolo sulle basi del make up di questo mese: piccoli consigli per applicare al meglio l’ombretto. Per me voi siete tutte make up artist 😄 quindi se volete dire la vostra nei commenti, magari rivelando qualche segretuccio personale, ne sarei felice.

❆❆❆❆❆❆❆❆❆❆

Prima di tutto: che cos’è l’ombretto?

L’ombretto è un cosmetico che si usa per rendere più luminoso ed intenso lo sguardo creando giochi di luci ed ombre con il colore.
Esso è composto da talco, mica, sericite, magnesio stearato, coloranti e conservanti e viene applicato sulle palpebre o sotto le sopracciglia indifferentemente tramite pennellino o dita.

Gli ombretti possono essere di diverse categorie: opachi, perlati e satinati da combinare in vari modi secondo le diverse occasioni. Gli ombretti possono essere di diversi colori e possono variare a seconda del tipo di minerale che si utilizza per realizzarlo. Occorre che il prodotto venga ben lavorato con gli appositi strumenti per far sì che il colore non risulti troppo carico e, di conseguenza, il risultato troppo volgare. 

A seconda della composizione e dell’effetto voluto, in commercio si può scegliere tra:
  • Ombretto in polvere: il più usato perché di facile applicazione. Aderisce bene alla pelle, tiene di più e può essere facilmente ritoccato. E’ prodotto in una gamma vastissima di tonalità.

Ombretto-compatto-o-polvere.jpg

  • Ombretto in crema (in stick o in vasetto): ancora poco usato rispetto a quello in polvere, si stende facilmente ma con altrettanta facilità tende a sbavare. Per ovviare a questo inconveniente, va fissato con della cipria trasparente.

ombretto-in-crema-chanel

  • Ombretto fluido: si presenta in confezioni simili a quella dell’eyeliner, si stende con l’opportuno applicatore e si sfuma con il pennello.

Ellis-eyelights-winter-2010-2011

  • Ombretto lucido: si presenta solitamente in tubetti e dà in aggiunta un effetto glossante-bagnato alla palpebra.

Gli ombretti sono un alleato perfetto da adattare in base a due fattori:

  1. La forma del proprio occhio, che determinerà la tecnica che dobbiamo utilizzare per applicare l’ombretto creando così, nelle zone più adatte all’occhio, il gioco di chiari e scuri.
  2. L’occasione nella quale decidiamo di sfoggiare il trucco occhi determinerà, invece, l’intensità da dare all’occhio e quindi la scelta dei colori da utilizzare (ricordandosi di adattarli a seconda che si tratti di un trucco da giorno o un trucco da sera).

Come detto sopra, l’ombretto può essere:

  1. Chiaro, che tende ad accentuare ed evidenziare le zone in cui viene applicato
  2. Scuro, per dare profondità alla zona in cui viene steso.

Come applicare l’ombretto:

L’applicazione degli ombretti segue la regola del chiaro-scuro (come il contouring). Secondo questa tecnica, i colori chiari tendono ad accentuare ed evidenziare le zone in cui vengono applicati, invece i colori più scuri “infossano” la zona in cui li stendiamo, rendendola meno visibile. In generale, gli ombretti chiari vanno stesi sulla palpebra mobile e sotto l’arcata sopraccigliare, mentre quelli scuri lungo la piega dell’occhio.

Per migliorarne la tenuta e la durata, è buona pratica applicare un primer occhi sulla palpebra, una base in crema molto chiara o neutra, un velo di cipria oppure un ombretto compatto sempre di un colore molto chiaro da utilizzare come base prima dell’applicazione dell’ombretto.

STEP BY STEP:

  1. Applicare una buona base su tutta la palpebra per uniformare il colore;
  2. Scegliere tre tonalità di ombretto per ricreare i chiari e scuri;
  3. Applicare l’ombretto in polvere più chiaro sulla palpebra mobile dall’interno verso l’esterno;
  4. Applicare l’ombretto più scuro tirando la palpebra verso l’esterno seguendo la direzione esterna dell’occhio verso interno. Sfumare sempre verso l’interno, fermandosi a metà palpebra;
  5. Sfumare i due ombretti per ottenere l’effetto chiaro-scuro, portando prima il colore chiaro dall’interno verso l’esterno e poi il colore scuro dall’esterno verso l’interno;
  6. Con la tonalità intermedia stendere, con un pennello da sfumatura, il colore sulla piega dell’occhio dall’interno verso l’esterno;
  7. Intensificare l’angolo interno dell’occhio applicando un po’ di ombretto scuro nell’incavo della palpebra;
  8. (opzionale) Per dare maggior definizione dello sguardo, si può applicare l’ombretto come se fosse un eye-liner con un pennello a punta fine partendo dall’esterno verso l’interno, tirando gli occhi a mandorla, disegnando la classica virgola verso l’esterno per poi disegnare una linea che segue l’attaccatura delle ciglia.

Astuzie tecniche e alcuni rimedi durante l’applicazione:

Applicando ombretti colorati spesso si corre il rischio di macchiare la pelle, nonché la base che abbiamo preparato per il make up. Per evitare che questo accada basta utilizzare un po’ di cipria: è sufficiente stenderne un velo su tutta la palpebra dell’occhio e un bel po’ anche sotto, proprio sulla parte superiore della guancia, così se cadrà un po’ di ombretto, soprattutto in polvere, lo si può eliminare con una veloce passata di un pennello pulito. Spesso il pennello a ventaglio viene considerato il migliore per fare ciò.

Douglas_Accessori-Viso-Pennello_Ventaglio

La tecnica della cipria la si può impiegare anche nel caso in cui, una volta applicato l’ombretto sulla palpebra mobile, capita che con il passare del tempo questo si distribuisca involontariamente anche sulla parte superiore, creando antiestetici aloni: il consiglio è quello di stendere un pò di cipria su questa zona, per evitare che si macchi.

Per evitare eccessi di prodotto è sempre bene scuotere il pennello prima di applicare l’ombretto. Se ci si accorge dell’errore troppo tardi e si vuole alleggerire il risultato, bisognerà passare un pennellino pulito e sfumare il colore “tirando” un po’ l’ombretto per eliminare qualche strato.

Quando si utilizzano ombretti opachi, sono da preferire i pennelli allo sfumino: in questo modo non si appesantisce l’occhio. Lo sfumino lo si potrà utilizzare in un secondo memento, per miscelare bene i colori sull’occhio.

Effetti e colori:

Prima di applicare l’ombretto è possibile intensificare il colore non solo mettendo sotto un ombretto nero o grigio, ma anche applicando una matita nera sulla palpebra mobile, per poi sfumarla bene con un pennello. Nel caso in cui si desideri un trucco con effetti lucidi, basterà inumidire il pennello prima di prelevare l’ombretto: per questo sono perfetti gli ombretti metallizzati. Infine, si può dare al trucco da sera un effetto diamante, se si stende sulla palpebra già truccata un velo di polvere perlata trasparente.

Come rimuovere l’ombretto:

L’ideale sarebbe usare un dischetto di cotone imbevuto con un detergente specifico per occhi oppure, a seconda dei casi, si può utilizzare una salviettina struccante delicata. Assicuratevi di effettuare delicati movimenti circolari cercando di rimuovere completamente il make up. Eventuali residui che restano depositati fanno molto male alla pelle.

Consigli ulteriori:

  • Applicare sempre per primo il colore più chiaro, per poi passare a quello più scuro.
  • Pulire i pennelli dopo ogni uso, per evitare di mischiare i colori, sia nella palette, sia sulle palpebre.
  • Assicurarsi di non caricare troppo il pennello o l’ombretto in eccesso che potrebbe cadere sulle guance o sotto l’occhio.
  • Tenere a portata di mano dei cotton fioc, per rimediare ad eventuali errori durante l’applicazione.
  • Usare ombretto sia in crema sia in polvere può aggiungere brillantezza al colore, ma può anche risultare pesante se i colori non sono ben sfumati.
  • Quando si usa un ombretto in polvere, si può inumidire il pennello per aggiungere intensità oppure mescolare i colori.

❆❆❆❆❆❆❆❆❆❆

Inutile dirvi che prima di voi ci sono io a far tesoro di questi piccoli consigli 😀 e, quando provo a metterli in pratica, prediligo i classici ombretti in polvere compatti.

Voi che altri suggerimenti date? Quale tipologia e colore di ombretto preferite?

Buon inizio di settimana a tutti 💋

Psss. seguimi sui miei social:
GOOGLE+: ALESSIA ILOVECAPELLIRICCI
BLOGLOVIN’: ALESSIA ❤ ILOVECAPELLIRICCI ❤ 
INSTAGRAM: ALESSIA_ILOVECAPELLIRICCI_BLOG
Firma9

*Fonti dalle quali è stato tratto l’articolo*

http://www.ilmiomakeup.it/gli-ombretti-consigli-utili-per-il-trucco-occhi/

http://it.wikihow.com/Applicare-l’Ombretto

http://www.glamour.it/make-up/occhi/2015/10/20/come-applicare-lombretto/

https://it.wikipedia.org/wiki/Ombretto

• Salviette esfolianti all’Aloe & Cartine viso sebo-assorbenti ║ Equilibra & Essence •

E buon dì amicozze ❤

Appena metto il naso fuori casa ecco che arriva lui… il mal di testa! Grrr! Che mi rende una pezza incapace di intendere e di volere. Maledetto tempo schifoso.

Ok, sfogo a parte, guardate un pò di cosa vi parlo oggi:

P_20151019_124822

Combo di salviette! Scusatemi se oggi vi sembrerò sull’esauritello (sembro però…) ma la testa mi fa sfasare MA non per questo rinuncio a parlarvi di questi due prodotti che ritengo opportuno mostrarvi e recensirvi: entrambe salviette dal formato mini pocket, trasportabili ovunque, ma con caratteristiche ed usi diversi… eccovele nel dettaglio a seguire.

✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤

Le salviette di sopra altro non sono che salviette esfolianti di Equilibra a base di Aloe Vera presente per il 20% (la maggior parte, per non dire tutti, i loro prodotti sono a base di Aloe).

Collage

Le avete mai viste o hanno mai catturato la vostra attenzione tra gli scaffali del supermercato? Io rispondo no alla prima domanda e si alla seconda: sono molto sicura che si tratti di un prodotto nuovo del brand, inserito da poco nei supermercati della grande distribuzione, ed è per questo che appena le ho notate, scambiandole inizialmente per le salviette struccanti di cui vi ho parlato qui, me le sono accaparrate 😀

Informazione di servizio: effettivamente non è difficile confonderle con le sorelle struccanti dato che, di queste ultime, ne hanno fatto un formato pocket più piccolo rispetto a quello standard 》

Personalmente, trovo insolito l’utilizzo di una salviettina come scrub settimanale (mi sarei aspettata un gel o una crema) e ancor di più trovo particolare il fatto di fornire una confezione molto piccola (6 pezzi per l’esattezza): il numero dei pezzi è decisamente basso (se effettuate lo scrub viso 1 sola volta a settimana, come faccio io, la durata sarà tale) e non trovo ragioni per fornire un formato pocket salvaspazio dato che tutto posso portarmi in borsa, ma le salviette esfolianti non rientrano certo nella mia lista.

Comunque, esteticamente, la confezione richiama i colori caratteristici del brand (azzurro, verde e bianco) e presenta l’apertura/chiusura con la linguetta che, per fortuna, non ha dato problemi riguardo la possibilità di staccarsi e far seccare le salviette all’interno.

Ecco come queste si presentano:

P_20151019_125210

Un lato abrasivo (quello che vedete in foto) indicato per l’esfoliazione, la cui funzione è quella di liberare la pelle asportando delicatamente cellule morte e impurità, e un lato totalmente liscio e leggermente imbevuto di lozione cremosa detergente e purificante, da passare nella seconda fase per pulire la pelle in profondità restituendole idratazione.

L’utilizzo è semplicissimo: dopo aver lavato bene il viso, lo tampono leggermente per mantenerlo umido e, dopodichè, prelevo una salvietta. Con la parte ruvida effettuo dei massaggi circolari sulle guance, zigomi, fronte, naso e mento (cercando di evitare il contorno occhi!). Appena ritengo di aver massaggiato a sufficienza e di aver rimosso impurità e cellule morte, utilizzo la parte liscia e morbida della salvietta sul viso come azione lenitiva e purificante. Anche se non è riportato o suggerito, io sciacquo ugualmente con acqua tiepida la faccia in modo da poter applicare la crema e farla agire in profondità.

Allora: io sostengo che sicuramente non è la pratica migliore per effettuare lo scrub per chi soffre di pelle sensibile e molto sensibile. Lo sfregamento della parte abrasiva della salvietta, per quanto delicato e leggero possa essere, si rivela ugualmente troppo aggressivo per tutti i tipi di pelle… ogni volta che facevo questo scrub, ho notato arrossamenti cutanei sia durante la pratica che al suo termine. Appena concludevo il tutto, applicando la crema giorno, sentivo la pelle “debole” che pizzicava leggermente  (in modo lieve ma comunque presente).

Inoltre, io per abitudine effettuo lo scrub corpo e viso 1 volta a settimana (non bisogna abusarne in quanto si arrecherebbero danni alla pelle stessa, esponendola troppo e privandola delle sue difese naturali) e il fatto che queste salviette siano consigliate per un utilizzo di 2-3 volte alla settimana… mi lascia mooolto perplessa e per niente sicura che sia giusto così: già di suo il prodotto non è per nulla delicato, figuriamoci sottoporre la pelle ad un tale stress!

Nonostante sulla confezione venga ribadita la presenza di Aloe vera che assicura idratazione, lenimento e sollievo, di glicerina vegetale e allantoina che svolgono funzione idratante e levigante, ripeto che non le trovo adatte ad un uso frequente e a pelli piuttosto sensibili.

La profumazione è molto piacevole e fresca e hanno, comunque, svolto bene la loro funzione: terminato l’utilizzo, al tatto, la pelle appare profumata, molto morbida e davvero pulita. Ho constatato ciò dal naso che, di solito, è più ruvidino. Miglioramento dell’idratazione cutanea, della grana della pelle e riduzione dei punti neri (associo tutto ciò anche ad altri prodotti che utilizzo per la mia skincare).

AQUA, ALOE BARBADENSIS LEAF JUICE, ALLANTOIN, DISODIUM COCO-GLUCOSIDE CITRATE, HAMAMELIS VIRGINIANA LEAF WATER, SODIUM BENZOATE, POTASSIUM SORBATE, PHENOXYETHANOL, BENZYL ALCOHOL, TOCOPHEROL, OLUS OIL, GLYCERIN, LAURYL GLUCOSIDE, POLYGLYCERYL-2 DIPOLYHYDROXYSTEARATE, GLYCERYL OLEATE, DICAPRYLYL CARBONATE, COCO-GLUCOSIDE, LACTIC ACID, PARFUM.

L’INCI è molto buono. Gli ingredienti principali, di cui sopra, sono ben distribuiti: Aloe al secondo posto, Allantoina al terzo, Hamamelis al quinto e via dicendo.

Privo di ALCOL • PARABENI • PETROLATI • ESFOLIANTI CHIMICI AGGIUNTI • SLS, SLES O PEG • ALLERGENI

Se avete la pellaccia o comunque non soffrite di particolari problemi o imperfezioni e cercate un prodotto con azione esfoliante veloce ed immediata, potete provare questo. Ma direi che è carissimo, vista la quantità di salviette all’interno.

CONFEZIONE: 6 pezzi

PREZZO: 2.40 € circa

REPERIBILE: nei maggiori supermercati

✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤✤

Signore care, mò tocca a loro:

Collage1

Le cartine seboassorbenti per il viso di Essence.

NESSUN ACQUISTO FU PIU’ INUTILE!

Girovagavo sul loro sito esplorando tutte le sezioni e scoprendo prodotti a me ignoti tra i quali loro: queste cartine con capacità di assorbimento del sebo in eccesso sul viso, capaci di opacizzare le zone lucide in pochi istanti sia senza che con il trucco, per favorirne il ritocco.

Le ho acquistate d’estate visto che col caldo si è più propense a sudare e a “lucidarsi” un pò di più (le amiche con la pelle mista/grassa capiranno più delle altre), contenta di aver trovato un prodotto capace di limitare questo difetto.

Si presentano in questa confezioncina mini mini rossa e bianca di cartone con apertura “a cassetto”, dal quale si prelevano quelle che sono delle vere e proprie veline trasparenti.

P_20151019_125441

Avendole viste dal sito mi immaginavo cartine e pacchetto diversi: non so, probabilmente la confezione di cartone più grande e le cartine un pò più spesse… come se fossero salviettine.

Modo d’uso: si prende una cartina e si posiziona sulla zona interessata (ad esempio fronte) e si tampona delicatamente per rimuovere il sebo e il lucido in eccesso. Si noterà la cartina un pò più opaca e scolorita, il che fa capire di avere funzionato.

Avevo aspettative maggiori su questo prodotto: l’ho utilizzato un paio di volte sia su di me che sul mio ragazzo ma boh… niente di eclatante! Non salvano di certo la situazione! Il problema del sebo e della pelle lucida non si elimina totalmente, soprattutto sul naso. E’ una “soluzione d’urto” se siete fuori e desiderate ridurre l’aspetto di pelle grassa ma, personalmente, io le ho lasciate in fondo alla borsa (per non chiamarlo dimenticatoio). Sono anche così piccole che risultano poco pratiche da tenere e stendere sul viso.

FLOP.

CONFEZIONE: 50 pezzi

PREZZO: 2.50 €

REPERIBILI: presso gli stand Essence

Voi avete provato questi prodotti? Li conoscevate? 🙂 come sempre non esitate a farmi conoscere le vostre opinioni e i vostri consigli.

Un bacio amici e… see you next time 💋

Firma7