» Olio essenziale di Basilico

Bentrovate sul blog belle ❤

Terminiamo la settimana e Gennaio parlando dell’olio essenziale di questo mese: quello di Basilico!🌱

Proprio così, esiste anche il suo. Se volete saperne di più sugli oli essenziali in generale vi rimando al post introduttivo a questo link 🙂

Olio essenziale di basilico.jpg

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QUALCOSA SUL BASILICO: INFORMAZIONI GENERALI

Il basilico è una pianta erbacea annuale (Ocimum basilicum) originaria dell’Asia, in particolare dell’India, oggi diffusa e coltivata in molti paesi del mondo come pianta aromatica prevalentemente ad uso culinario. Con un’altezza fino a 60 cm, le foglie sono opposte, ovali e lanceolate e sono la parte utilizzata sia in cucina che per l’ottenimento dell’olio essenziale. Il colore varia dal verde pallido al verde intenso (può essere addirittura viola o porpora in alcune varietà).

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In India è considerata una pianta sacra e nella Medicina Ayurvedica è utilizzata nella cura di molti disturbi. Il nome deriva dal greco basilikon da basileus che significa « re » e si presume che sia così chiamato perché usato per produrre profumi per il re.

Gli usi e le credenze nelle epoche e nei vari popoli sono tra le più varie: per gli antichi Egizi il basilico faceva parte della simbologia legata alla morte, ritenuto di buon auspicio per l’aldilà e usato, quindi, per le imbalsamature. Ai tempi di Greci e Romani, il basilico non era visto di buon occhio, in quanto considerato come simbolo diabolico, di sfortuna e di odio: i romani lo associarono addirittura alla figura mitologica del basilisco, creatura a forma di serpente in grado di uccidere con lo sguardo; il basilico sarebbe servito come antidoto al suo veleno.

Nota dell’olio essenziale di basilico

Nota di cuore: profumo delicato, fresco, speziato-dolce e leggermente balsamico.

Proprietà e benefici dell’o.e. di basilico

» Stimolante e antidepressivo sul sistema nervoso, favorendo il rilassamento. E’ altresì indicato in caso di affaticamento mentale, ansia, l’insonnia, vertigini e stress. Viene inoltre impiegato nella cura dell’epilessia.

» Riequilibrante della flora intestinale:  assumendo 2 gocce in un cucchiaino di miele, è utilizzato per ripristinare le condizioni ottimali della flora batterica, proteggendola da fermentazioni acide o da attacchi infettivi di funghi

» Decongestionante: se inalato, aiuta ad aprire le vie respiratorie congestionate, fluidificando e aiutando a espettorare il catarro, nei casi di asma, influenza, raffreddore, bronchiti e sinusiti.

» Antisettico: grazie alle proprietà antimicrobiche è impiegato nel trattamento degli stati febbrili e influenzali, malattie infettive e nelle affezioni delle vie urinarie, come la cistiti.

» Analgesico: nel trattamento sintomatico di dolori articolari e mal di testa, l’olio essenziale di basilico può essere utilizzato come antinfiammatorio in caso di edemi e congestioni ematiche.

» Digestivo: efficace nei casi di digestioni difficili, aiuta a ridurre il gonfiore addominale grazie alla sua azione carminativa e grazie alle  sue proprietà antispastiche svolge un’importante funzione nel contrastare spasmi e dolori mestruali.

» Repellente per insetti: se diffuso negli ambienti, è un rimedio molto efficace contro le zanzare evitando morsi e punture di insetti fastidiosi.

Usi consigliati

🌱 Diffusione ambientale: versate 1 goccia di olio essenziale di basilico per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde tramite bruciatore di oli essenziali o nell’acqua degli umidificatori dei termosifoni. Anche in presenza di disturbi emotivi causati da stress o per tenere lontani gli insetti d’estate.

🌱 Pomata lenitiva: unite 10 gocce in una crema neutra, mescolate e massaggiate sulla pelle per alleviare le irritazioni cutanee (per esempio, dopo la puntura di insetti o morsi di animali velenosi). In caso di ferite che faticano a rimarginarsi, mescolate 250 ml di acqua calda con mezzo cucchiaio di aceto di mele e 3 gocce di olio essenziale e praticate degli impacchi da lasciare in posa per qualche ora o, se preferite, anche per tutta la notte.

🌱 Bagno tonificante: versate 10 gocce nell’acqua della vasca e immergetevi per 10 minuti, in modo da stimolare la circolazione sanguigna o per usufruire dell’azione antinfiammatoria sul sistema osteoarticolare (in caso di gonfiori agli arti inferiori, stasi venosa).
 
🌱 Uso interno: 2 gocce in un cucchiaino di miele sono efficaci in casi di digestioni difficili, dispepsia, atonia gastrica, nausea e attacchi di vomito (ad esempio versando 2 gocce su un fazzoletto e inalare) e contro le infezioni e tutti i disturbi intestinali.
 
🌱 Per dolori e crampi muscolari: essendo un eccellente analgesico e antinfiammatorio, mettete 20 gocce di olio essenziale in 40 ml di olio di mandorle dolci o di germe di grano e massaggiate la parte interessata.
 
🌱 Per pelle con l’acne: preparate la miscela di olio come per i dolori muscolari, utilizzando se si preferisce l’olio di jojoba che non unge, e con un batuffolo di ovatta tamponate delicatamente il viso.
 

🌱 Per catarro e tosse: respirate i vapori a capo coperto dopo aver aggiunto all’acqua bollente 5 gocce di olio essenziale.

🌱 Come aiuto ai capelli: l’aggiunta allo shampoo usuale di 15 gocce nel flacone, rinforza, riduce la caduta e stimola la crescita riattivando la circolazione sanguigna del cuoio capelluto.

 

Controindicazioni

Se ingerito a bassi dosaggi l’olio essenziale di Basilico non è atossico e non causa alcun effetto di sensibilizzazione ma tuttavia, come per la maggior parte degli oli, va evitata l’assunzione in gravidanza, in allattamento e ai bambini al di sotto dei sei anni. Non va, inoltre, mai applicato sulla pelle prima di essere opportunamente diluito.

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L’olio essenziale di basilico è facilmente reperibile presso le erboristerie, nelle bioprofumerie, nei supermercati biologici (nella sezione cosmesi) e negli e-shop bio.

INCI Ocimum Basilicum herb oil

Metodo di estrazione Distillazione in corrente di vapore

 

Modalità d’utilizzo

Adatto in particolare alle pelli grasse e acneiche e alle pelli mature e affaticate. Per le prime può essere usato come tonico generale, rinvigorendo e alleviando l’acne. Percentuale di utilizzo: 0.3% creme viso, 1% bagnodoccia-shampoo-creme corpo, 2% saponi.

basilico

SALUS IN ERBIS – 10 ML

9.00 € – HERBARIO

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KOBASHI – 10 ML

8.95 € – BIOVEGANSHOP

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PRANAROM – 5 ML

10.10 € – ERBORISTERIA IL FALCO D’ORO

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Conoscevate l’o.e. di basilico? Io l’avevo già letto su una rivista a proposito del potere rilassante se utilizzato durante un bagno 🙂 (dal punto di vista culinario, invece, lo conosco benissimo… w il pesto ❤ )

Vi saluto. Un bacio e buon fine settimana 💋

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» Idrolato di Hamamelis

Bentornata bella gente ❤

Procediamo con la rubrica mensile sugli Idrolati, prodotti cosmetici sempre più in continua diffusione. Il protagonista del mese di Gennaio è l’idrolato di Hamamelis bio: vi preannuncio che è una pianta molto ma molto interessante 😀

Idrolato di Hamamelis bio

QUALCOSA SULL’HAMAMELIS: PROPRIETA’ ED USI

L’Amamelide (c.d. Hamamelis Viriginiana) è un arbusto che può raggiungere i 7 m d’altezza appartenente alla famiglia delle Hamamelidaceae. E’ anche curiosamente chiamato, dall’inglese, « nocciolo della strega » perchè i suoi frutti ricordano il sapore delle nocciole e perchè il tronco è usato per fare i manici di scopa che, come vuole la leggenda, è il mezzo di trasporto delle streghe.

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I fiori sono gialli e a forma di piccoli fili. Originario delle regioni orientali degli Stati Uniti, nel Nord America è fra i prodotti erboristici più venduti. Gli stessi Nativi americani la usavano in caso di infiammazioni e come cicatrizzante (gli stregoni le attribuivano poteri magici). Nell’Ottocento si ampliarono gli usi, tant’è che il distillato veniva usato contro le scottature solari e le irritazioni oculari, dopo lunga esposizione alla luce. Le foglie e o rametti si raccolgono in qualsiasi momento dell’anno, vanno poi essiccati in luogo asciutto e assolato.

L’amamelide è una delle piante più ricche di:

  • Tannini, cioè sostanze con proprietà antinfiammatorie e antidiarroiche, capaci di fermare le emorragie, restringere i vasi sanguigni, rafforzare le pareti delle vene e contrastare il ristagno del sangue.
  • Saponine, ossia sostanze che eliminano l’accumulo di liquidi nell’organismo
  • Flavonoidi che aumentano la resistenza dei capillari e sono potenti antiossidanti.

Gli usi non si esauriscono qui: grazie alle sue proprietà può essere impiegata in casi di diarrea acuta, infiammazioni delle gengive e della gola, aiuta a risolvere problemi ginecologici, come, per esempio, dolori mestruali accompagnati da crampi, flusso abbondante, ovaie infiammate e lievi emorragie durante il ciclo, indicata per curare geloni, ematomi dolorosi provocati da lesioni e occhi pesti o iniettati di sangue nonchè impiegata in fitoterapia come rimedio di pronto soccorso per le sue proprietà astringenti.

L’hamamelis la si può utilizzare nei seguenti modi:

  • Come decotto ⇒ la corteccia viene tritata grossolanamente e viene portata a ebollizione in acqua per 10-15 minuti e dopodichè la si filtra.
  • Come tisana ⇒ si ottiene facendo bollire l’acqua e immergendovi le foglie (essiccate e triturate), dopodichè la si copre e la si lascia in infusione per 10 minuti.
  • Come tintura madre ⇒ ottenuta per macerazione in alcool alimentare di foglie e corteccia.

Nel caso di emorroidi è possibile fare impacchi esterni imbevuti di decotto di corteccia. La tisana, invece, funziona bene nel caso di diarrea. Sia la tisana che il decotto possono rivelarsi un toccasana nel caso di infiammazione di gola e gengive, contribuendo ad una graduale riduzione tramite appositi gargarismi.

L’amamelide e le singole parti, come le foglie e la corteccia, sono reperibili in erboristeria e in farmacie specializzate, le quali vendono anche supposte e pomate a base di questa pianta consigliate nei casi di fragilità capillare e di varici in quanto reputate più efficaci rispetto alle classiche pomate, che non eliminano il problema ma si limitano a sfiammare le varici.

Controindicazioni: l’amamelide non deve essere assunto da chi soffre di epatopatie.

L’IMPIEGO PARTICOLARE IN OMEOPATIA

In omeopatia, oltre agli usi sopra riportati, si ricorre all’amamelide come rimedio sul piano psichico a chi è insicuro e instabile, essendo in grado di aumentare la forza di volontà del soggetto. Ne è stato tracciato una sorta di identikit:

Il c.d. tipo Hamamelis ha spesso i capelli biondi, ha difficoltà a prendere decisioni da solo (compito che cerca di delegare agli altri), è generalmente molto insicuro e perciò si fida del prossimo che però, a volte, lo delude.

Con l’utilizzo dell’amamelide sul piano psichico si ritiene che aumenti la capacità decisionale e la forza di volontà, aiutando ad uscire dagli stati depressivi.

Riepilogando, i disturbi per i quali si può ricorrere alla pianta sono:

  • Insicurezza
  • Incapacità decisionale
  • Eccessiva fiducia negli altri
  • Predilezione per attività sportive leggere, come passeggiate o gite in bicicletta
  • Spossatezza appena alzati
  • Epistassi frequenti
  • Ematoma all’occhio
  • Cefalea che migliora con l’epistassi
  • Emorroidi sanguinanti durante la defecazione
  • Vene deboli e varicose
  • Predisposizione ai trombi
  • Infiammazioni venose
  • Predisposizione a lividi
  • Ematomi
  • Escoriazioni sanguinanti
  • Flusso mestruale abbondante e prolungato
  • Infiammazione delle ovaie e delle tube
  • Emorragie
  • Mestruazioni

L’IDROLATO DI HAMAMELIS PER USO COSMETICO

Vi starete giustamente chiedendo « ma ‘sto benedetto idrolato come posso utilizzarlo dal punto di vista cosmetico? ».

Anzitutto ha proprietà astringenti, decongestionanti, antibatteriche, antimicotiche, purificanti e lenitive. Dunque questo idrolato rigenera, lenisce e purifica l’epidermide ed è adatto sia a pelli impure per il suo potere astringente che a pelli delicate ed irritate per la sua azione decongestionante. Potete ricorrervi anche se soffrite di couperose.

INCI: Hamamelis Virginiana Water

ORIGINE: Distillazione in corrente di vapore

MODALITÀ DI UTILIZZO

Può essere utilizzato puro, spruzzato sul viso come tonico dopo la detersione, mattina e sera, su pelle impura o con couperose, applicando in seguito la crema abituale direttamente sulla pelle umida. In questo modo si ottiene un ottimo tonico purificante e in grado di attivare la microcircolazione.

Passatelo sugli occhi gonfi e stanchi con un batuffolo di cotone per eliminare gonfiore e stanchezza. Aiuta anche in caso di lievi congiuntiviti.

Può essere applicato sul cuoio capelluto in caso di capelli grassi o deboli. Purifica e riattiva la microcircolazione favorendo la nutrizione e l’ossigenazione delle radici con conseguente effetto anticaduta.

Può essere incorporato in fase acquosa nella preparazione di creme per pelli miste e impure, creme lenitive doposole, lozioni dopobarba, struccanti bifasici delicati e nei gel per pelli impure, arrossate, con couperose, contorno occhi o per gambe stanche.

Eccovene alcuni esempi facilmente reperibili online:

idrolato-hamamelis

LA SAPONARIA – 100 ML

3.50 € – IL GIARDINO DEI LIBRI

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SO’ BIO ETIC – 9.50 €

BIOALCHEMILLA

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KOBASHI – 100 ML

7.90 € – BIOVEGANSHOP

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Conoscete questo idrolato? Utilizzate l’hamamelis in qualche modo? Spero che queste informazioni tornino utili, soprattutto per chi soffre di pelle impura come moi.

Un bacio e alla prossima 💋

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» Nozioni di base sul make-up #4: la CIPRIA!

Buon dì carissime 💙

Siamo già arrivate a fine Gennaio… mamma mia come vola il tempo! Questo significa che l’ultima settimana è quella dedicata alle rubriche mensili ed oggi mi concentrerò su quella relativa alle Nozioni di base sul make-up, focalizzandomi su un prodotto per il quale molte di noi non hanno ancora le idee molto chiare: la cipria.

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COS’E’ LA CIPRIA E QUAL’E’ LA SUA FUNZIONE

cipria

La cipria (conosciuta in passato come polvere di Cipro) è un prodotto cosmetico leggero e colorato che svolge due funzioni:

  • Fissare e far durare più a lungo il trucco (solitamente lo si applica dopo il fondotinta e prima di eventuale blush, terra o illuminante)
  • Opacizzare l’incarnato: è ideale per chi ha problemi di pelle lucida, che spesso può far scivolare il trucco, e per questo viene utilizzata soprattutto nella zona T (fronte, naso, mento) anche se il suo uso è esteso a viso e collo.

La cipria si presenta per lo più come una polvere, dai colori tenui e naturali. Nonostante molte la snobbano, compresi alcuni make-up artist, ci permette davvero di fare moltissime cose come migliorare, prevenire e persino rimediare agli errori che spesso ci capitano mentre ci trucchiamo.

LA QUALITA’ DELLA CIPRIA

Per riconoscere una buona cipria bisogna tenere presente due aspetti:

1. La composizione ⇒ la maggior parte delle ciprie sono a base di talco, una polvere che asciuga l’eventuale lucidità della pelle. Ma il talco presenta anche delle controindicazioni: tende infatti ad occludere i pori della pelle che le permettono di respirare e ciò potrebbe causare problemi come acne e i famosi punti neri: così, giorno dopo giorno, la pelle potrebbe risultare impura e stressata. Per questo è importante sempre scegliere una cipria, e in generale dei trucchi, che siano di buona qualità.

Nonostante il talco non sia un ingrediente necessariamente da evitare, in quanto non rientra tra i famigerati « ingredienti dannosi per la pelle e per il corpo », purtroppo sarebbe da scegliere in quei prodotti che lo contengono dalla metà in poi nella composizione, significandone la presenza in bassa quantità. Quindi, per esempio, in un prodotto di bassa qualità troveremo il talco in prima posizione, mentre in quelli migliori è assente oppure posto più in basso nell’INCI.

Una buona alternativa è l’utilizzo dell’amido di riso o di mais, che se ben lavorati sostituiscono benissimo il talco e non creano problemi; sono particolarmente consigliati su pelli molto grasse o oleose, irritate e delicate. L’amido di riso è comunque il più utilizzato e lo si può trovare anche da solo, “puro”, senza che venga miscelato ad altri coloranti: si usa come una normalissima cipria e prende appunto il nome di polvere di riso.

2. La finezza ⇒ una cipria di buona qualità deve mescolarsi perfettamente alla pelle, risultando invisibile una volta applicata; per questo le ciprie migliori sono finissime e molto leggere. Spesso capita che anche le ciprie a base di amidi possono risultare troppo grossolane.

LE DIVERSE TIPOLOGIE DI CIPRIA

Come per ogni prodotto di make up anche per la cipria sono disponibili diverse tipologie in commercio.

Dal punto di vista del colore, la cipria può essere:

Trasparente ∞ composta da una polvere molto fine di un colore naturale, diventando invisibile appena la si applica sul viso. È il tipo di cipria ideale per svolgere le funzioni principali, opacizzare e fissare il make up, e per chi desidera un look naturale. Non è molto adatta, invece, ai ritocchi in quanto va utilizzata una sola volta per asciugare la base. La caratteristica principale è proprio quella di non tonalizzare, quindi di non alterare il colore del fondotinta.

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Ne esistono due versioni: compatta e in polvere sciolta. Entrambe sono molto adatte a pelli miste e grasse perché fissano e opacizzano sufficientemente. La differenza sta nell’utilizzo: la cipria trasparente compatta va utilizzata sempre con un pennello grande spolverandola leggermente sul viso, con un tocco leggero. La cipria sciolta trasparente, invece, può essere utilizzata sia con il pennello che con il piumino, sul quale verrà messo il prodotto e poi disperso (battendolo sulla mano) in modo da toglierne l’eccesso.

Colorata ∞ le ciprie colorate possiedono pigmentazioni simili alla pelle, e dunque più chiare, più rosate, più calde etc, in generale comunque sempre tendenti al beige. La funzione non è solo quella di fissare il trucco ma soprattutto per effettuare ritocchi. La differenza con la cipria trasparente è che quella colorata andrà ad alterare leggermente il colore del fondotinta: come per quest’ultimo, è bene sceglierla in una tonalità adatta al proprio colorito di pelle o comunque della nostra base.

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Nel corso degli anni, però, si sono diffuse anche le ciprie colorate vere e proprie (gialle, verdi, lilla) per un effetto illuminante e al contempo correttivo: non a caso presentano gli stessi colori degli appositi correttori svolgendo le loro stesse funzioni. Una cipria sulle sfumature del verde servirà per attutire i rossori, una cipria rosata illumina e dona vitalità all’incarnato, una color arancio contrasta il blu delle occhiaie. Queste ciprie non si applicano su tutto il viso ma solo dove è necessario correggere.

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La cipria colorata la si può trovare compatta, e il metodo di applicazione migliore è col pennello, e in polvere libera, applicabile sia col pennello che col piumino.

Luminosa ∞ è una tipologia soprattutto consigliata per chi ha la pelle grigia e spenta e può essere:

  • Satinata: è un tipo di cipria particolare adatta alle occasioni speciali, dato che contiene sostanze luminose che danno al viso un aspetto satinato. Da evitare se si ha la pelle grassa perché metterebbe in risalto il lucido della pelle, mentre è ideale per le pelli secche poiché dona un aspetto setoso al viso in questione.
  • Illuminante: questo tipo di cipria contiene maggiori sostanze luminose rispetto alla satinata, quindi valgono un pò le stesse regole: evitare l’utilizzo di giorno e su pelli grasse. Si applica con il pennello sul viso ma anche su collo e decolletè e la si può trovare in polvere libera o pressata in piccole sfere dai riflessi colorati.

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Per quanto riguarda la composizione, invece, si trovano:

Ciprie in polvere ∞ composte principalmente da talco, amido di riso, profumo e altre polveri di origine minerale.

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Ciprie compatte  sono molto più coprenti di quelle in polvere nonché più pratiche, in quanto dispongono solitamente di specchietto e spugnetta all’interno.

Ciprie liquide ∞ sono ciprie che hanno la coprenza del fondotinta e il fissaggio di una cipria. Possono essere utilizzate anche sulle pelli grasse purchè siano oil free e si applicano solitamente con le dita, massaggiando delicatamente sul volto con movimenti circolari, o con una spugnetta: asciutta per un effetto più coprente o bagnata per un effetto più naturale.

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Ciprie minerali ∞ composte da ingredienti minerali di origine naturale, non contengono talco nè siliconi. Ne esistono di diversi tipi: dall’effetto perlato, satinato o dall’effetto opaco. La scelta varia in base alle nostre esigenze ma è comunque un tipo di cipria che non ostruisce i pori e che lascia respirare la pelle senza far spuntare brufoli e punti neri. È un’ottima scelta per chi vuole una cipria non comedogena.

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Esistono, inoltre, anche le ciprie in gel o in silicone puro, che si applicano picchiettandole sul viso e servono appunto per mimetizzare pori e opacizzare.

LA SCELTA DEL TIPO DI CIPRIA IN BASE ALLA PROPRIA TIPOLOGIA DI PELLE

Nel caso di pelle secca l’ideale è usare una cipria che contenga mica, in grado di illuminare senza accentuare la secchezza, mentre per le pelli miste o grasse è ideale una cipria che contenga caolino (in pratica argilla in grado di assorbire il sebo in eccesso) oppure silica.

CONSIGLI UTILI FINALI:

  • Ricordate di incipriare sempre anche labbra, orecchie, palpebre e décolleté. Se non usate fondotinta, applicatela direttamente dopo la crema da giorno.
  • Se a trucco ultimato si ha l’impressione di essere troppo “imbiancate”, nebulizzate un pò d’acqua sul viso (potete ricorrere anche all’acqua termale, per fissare il trucco finale).
  • NO alla cipria quando fa caldo o quando siete abbronzate… vi lascerà un alone grigiastro.
  • NO all’eccesso di cipria sulle zone particolarmente secche o segnate da rughe, come quelle del contorno occhi, che verrebbero maggiormente evidenziate.

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Dopo quest’articolo, donne che ancora non utilizzate la cipria, vi ho convinto a provarla, scacciando ogni dubbio e titubanza? Secondo me, se la provate una volta la utilizzerete sempre 🙂 attualmente io mi affido alla famosa All about matt! di Essence, di cui vi ho fatto la recensione proprio qui, la quale, in base a quanto riportato sopra, è composta dal 90% di talco (purtroppo), ma non comprende ingredienti dannosi e l’efficacia è molto alta. Voi cosa ne pensate? Quale utilizzate? 🙂

Buon inizio settimana a tutti! 💋

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*Fonti dalle quali è stato tratto l’articolo*

http://www.ilmiomakeup.it

http://blog.cliomakeup.com

http://www.beautyblog.it

http://donna.fanpage.it

http://www.beautylovers.it